Sviluppo di baia di carico modulare per droni da trasporto
Le applicazioni di logistica mediante droni rappresentano una delle sfide più interessanti e competitive per la mobilità urbana e sub-urbana.
Contrariamente ai velivoli convenzionali, la mancanza di capacità dei droni a batteria di cambiare il loro profilo di missione da una configurazione a corto raggio con alto carico pagante ad una a lungo raggio e basso carico pagante, rappresenta una grossa limitazione che questo progetto si pone l’obiettivo di risolvere.
L’adozione di un sistema di gestione ed una baia di carico intelligente è in grado di conferire al drone la flessibilità di una rapida riconfigurazione fra i vari tipi di missione a corto, medio e lungo raggio, consentendo sempre il massimo carico pagante compatibile con le prestazioni del drone stesso.
Il concetto sviluppato dalla Pro S3 è coperto da brevetto n. U 0375664.
Lo sviluppo di un prototipo dimostratore è stato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito delle attività previste dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – MOST ( https://www.centronazionalemost.it/)



Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Riforma 4 “Mobilità sostenibile”
BANDO A CASCATA PER LE IMPRESE
SPOKE N 1 – AIR MOBILITY
Titolo del Progetto
Gestione intelligente della baia di carico per droni – SCAM4UAS
Codice CUP:
E13C22000980001
Soggetto Attuatore:
Regione Piemonte
Politecnico di Torino
Corso duca degli Abruzzi 24
10156 Torino
Le attività previste dal progetto hanno consentito di ottenere i seguenti risultati.
Analisi di dettaglio delle possibilità di missione del drone dotato di baia modulare.
Sono emerse in particolare le caratteristiche di flessibilità di impiego che consentiranno, mediante la semplice selezione della baia più appropriata, di eseguire missione a corto raggio ed elevato carico oppure missione a lungo raggio e carico ridotto.
Tale flessibilità si è dimostrata determinante soprattutto nella movimentazione di apparati di primo soccorso e medicinali per i quali, soprattutto in scenari remoti, la possibilità di scegliere il raggio di missione senza cambiare il tipo di drone, si è rivelata determinante.
Studio prestazionale delle tecnologie di accumulo dell’energia.

E’ stata condotta una vastissima attività di ricerca ed analisi prestazionale dei vari tipi di batterie che ho evidenziato la possibilità di affrontare missioni a lungo raggio (> 100 km) mediante l’utilizzo di batterie di ultimissima generazione, ad elevatissima densità di energia. E’ inoltre emerso un interessante trend di crescita delle prestazioni delle celle che può presagire ad un ulteriore incremento delle possibilità di missione nell’arco dei prossimi due anni.
Sviluppo progettuale e costruzione di un prototipo dimostratore.



E’ stato condotto lo sviluppo progettuale di una baia di taglia compatibile con sistemi di peso al decollo inferiori a 25kg. Il prototipo della baia, sviluppato mediante l’utilizzo di tecniche di progettazione virtuale 3D, è stato successivamente costruito ed integrato al drone.
Studio di “scaling-up”.

E’ stato condotto uno studio di “scaling-up”, ossia si è ipotizzato di aumentare le dimensioni della baia per incrementare le capacità di carico. Ne sono emerse importanti considerazioni che rendono il sistema commercialmente sostenibile anche per operazioni di trasporto di piccole merci.


